Lo yoga del Sacro Femminile

Viviamo in una società dove noi donne veniamo spinte ad essere perfette, veloci e impeccabili. La pressione sociale è cosi forte da minare la storia di ognuna di noi, da  far sì che il nostro lascito rischi di essere dimenticato e dissipato e la nostra vita quotidiana stravolta.

Lo yoga del Sacro Femminile parte dalla consapevolezza del potere, della forza e dell’unicità presenti nelle donne e dalla loro diversità, seppur complementare, dall’uomo; esso vuole recuperare quella centralità della donna che era presente negli antichi testi sacri indiani, ma che col passare del tempo è andata perduta lasciando il posto allo yoga tradizionale che conosciamo oggi, tipicamente maschile, rigido e con al centro la risolutezza dell’uomo.

L’energia femminile (Shakti), venerata anticamente in ogni parte del mondo e poi messa in ombra dalla prevaricazione maschile, è l’energia creativa e dinamica che continua a mutare pur rimanendo sempre la medesima: grazie ad alcune donne studiose dell’epoca moderna che ci donano il loro sapere, è stata riportata alla luce e sta cercando di riconquistare il suo posto nella società odierna.

Shiva (energia maschile) e Shakti non potrebbero esistere l’uno senza l’altra; nella cultura induista, soprattutto parlando di Tantraismo, esiste la raffigurazione di Shiva e Shakti mezzo uomo e mezza donna. Questa raffigurazione prende il nome di Ardhanariwasana (Ardha, Nari e Ishvara , che significano rispettivamente “metà”, “donna” e “Signore” o “Dio) la quale esalta il significato di “dualità” nell’”unità”, ovvero il Tantra.

L’unità di Shiva ( la connessione e la realtà) e quella di Shakti ( l’energia e relatività) fanno parte del processo dello Yoga di trasformazione e comprensione, fino a divenire Unione e quindi una cosa sola.

Innumerevoli sono le proprietà di Shiva e Shakti che solo insieme diventano comprensione e capacità illimitata.

Con lo yoga delle Dee, o yoga del Sacro femminile, impariamo a conoscere il nostro corpo, che è per natura morbido e vive di ciclicità e fasi scandite dagli ormoni, ad ascoltarne ritmi e bisogni e a non forzare ciò che non vuole essere forzato, con una maggior consapevolezza di ciò che ci sta chiedendo e trasmettendo.

Grazie a pratiche potenti, a mantra e a gesti sacri, riscopriamo la fluidità che attraversa i cicli della vita, impariamo a conoscerci e ad aver fiducia in noi stesse: le innumerevoli pratiche fisiche e spirituali che animano lo yoga delle Dee sono rivolte a radicarci alla Terra, a rimanere nel processo, pronte a riceverne i frutti e a trattare il corpo come un Tempio, con gentilezza, rispetto e impegno, ricavando il piacere di prenderci dei momenti di lentezza senza dover chiedere scusa.

Lo yoga del Sacro femminile realizza una sinergia con tutte le altre donne che, come noi e insieme a noi, seguono questo sentiero, e apre una dimensione in cui la comprensione, il non giudizio, l’aiuto reciproco, la condivisione, il sostegno, il rispetto e la bellezza creano magia e forza: un cerchio di donne può essere la cura per il mondo. La donna che sceglie di farne parte è una donna curiosa di conoscersi in profondità, guarire e sciogliere i propri blocchi con amore e pazienza, forte del fatto che anche nel momento più buio, attraverso il sostegno e il potere che ogni donna possiede, sa che nulla è distrutto, ma tutto può diventare materia da plasmare e trasformare. Un cerchio di donne è fatto di canti, rituali, sorrisi e sguardi reciproci e

profondi, ci permette di capirci e sentirci a casa; lo yoga femminile ci accompagna in un luogo dove siamo a nostro agio e centrate e ci fa fluire in ogni fase della vita.