Alimentazione, yoga e stile di vita sano: perché insieme portano benessere 

Praticare yoga è una filosofia di vita che assorbe tanti aspetti della propria sfera privata, tra cui anche l’alimentazione. La pratica dello yoga non rappresenta infatti un puro esercizio fisico ma è una disciplina che educa a uno stile di vita orientato al benessere del corpo e della mente. Per questo è importante imparare a vivere con equilibrio dando importanza alla cura della propria persona anche grazie a una giusta alimentazione.

Parliamo di nutrizione legata allo yoga perché mangiare sano aiuta a lavorare sul proprio benessere e ad allontanare piccoli problemi di salute. Alcuni esempi tra tanti sono la fatica, la pesantezza, il semplice mal di testa, sono problemi molto comuni e sempre più presenti nella vita di tutti i giorni, vanno ad incidere fortemente su umore e rendimento, limitando l’energia e spesso portando a trascurare i bisogni e le necessità reali. Questi sono alcuni esempi, ma ci sono tanti altri problemi che derivano dal mangiare male e senza attenzione. E che dire di tutti quei momenti di tensione, di emozioni negative o di stress in cui si ha voglia di mangiare ciò che piace anche se si è consapevoli che faccia poco bene?

Possiamo affermare, che l’alimentazione è fortemente legata al benessere psicofisico. Curarla se si sceglie di praticare yoga è uno dei vantaggi per imparare ad avvicinarsi a questa disciplina in maniera più seria ma anche a ottenere risultati più soddisfacenti.

Un primo consiglio è quello di provare, anche per brevi periodi (due settimane), a togliere un alimento dalla propria dieta quotidiana e capirne al termine, se effettivamente ci sono stati benefici. Non bisogna necessariamente privarsi di qualcosa, esistono degli ottimi sostitutivi.

Variare l’alimentazione è fondamentale anche per tenere mente e corpo freschi e non abituarli ad un solo regime, si possono scoprire cibi e sapori incredibili che vanno ad attivare non solo le papille gustative, ma anche la parte curiosa del cervello.

Cosa mangiare prima di una lezione di yoga?

Ci sono alcuni cibi che aiutano il nostro organismo a vivere la pratica yoga con più energia e tenere la mente calma. La cosa importante, però, è che si faccia passare qualche ora tra l’ultimo pasto e la pratica yoga, in modo che l’organismo abbia il tempo di affrontare una digestione corretta. Questo perché a stomaco vuoto il corpo è più reattivo e l’apporto di cibo potrebbe dare sintomi non piacevoli durante la lezione, soprattutto durante le asana di torsione, inversioni o posizioni di chiusura e compressione. Ideale quindi mangiare almeno due/tre ore prima della lezione. Seguendo i precetti classici, il cibo da consumare prima della propria classe di yoga dovrebbe rientrare nel “guna sattva”, ovvero cibo sano, vegetale, senza troppi condimenti, meglio ancora se crudo. Come spuntino, circa 45 minuti prima, è consigliabile quindi consumare un frutto come le banane ricche di potassio, alimento tra i più consigliati perché prepara il corpo alla pratica arricchendolo di acqua, fibre e vitamine, elementi utili per idratare il corpo e dare energia. Una valida alternativa è rappresentata dalla frutta secca come le mandorle o le noci.

Se si pratica yoga al mattino si può bere un thè o un caffè 30 minuti prima non dimenticando l’acqua, da non bere durante la pratica. Ogni yogi imparerà a conoscere il proprio corpo e adattare le tempistiche e l’apporto di cibo e acqua alla propria pratica.

Alimentazione e yoga per uno stile di vita sano ed equilibrato

Anche se si conduce una vita sempre di corsa, mangiare sano è fattibile ed è meno difficile di quanto si pensi. Dare importanza all’alimentazione, alla meditazione e a una filosofia di vita che metta al centro il proprio benessere fisico e mentale è possibile se si ascolta il proprio corpo e si impara a conoscerlo nel profondo. In questo la pratica yoga è fondamentale, perché educa a entrare in sintonia con sé.

In più, c’è un altro aspetto da considerare di cui parla anche la scienza. Uno studio scientifico dell’Università di Washington del 2010 ha evidenziato quanto lo yoga aiuti a diventare più consapevoli nel rapporto tra alimentazione ed emozioni negative. Si sa, infatti, che è molto facile cadere nella tentazione del cibo spazzatura quando si è più tristi o di malumore. Praticare yoga, invece, è un antidoto contro i dispiaceri o i sentimenti negativi e aiuta a ritrovare buonumore ed energia.

Insomma, pensare al proprio benessere fisico e mentale significa migliorare la qualità della propria vita dando importanza a ogni momento della giornata, con una cura attenta all’alimentazione e a uno stile di vita che ci aiuti a essere più consapevoli, in salute e con una dose di vitalità ed energia positiva!